La Terapia del Viaggio fa parte delle Terapie non Farmacologiche. La ritualità del viaggio diventa un’importante cura non farmacologica, utile a gestire le problematiche comportamentali presenti nella demenza. Viene offerta come alternativa  alle contenzioni fisiche e farmacologiche.

Questa terapia può favorire anche il dialogo e la relazione fra le persone e ha come obiettivo il miglioramento della qualità di vita della persona coinvolta.

Per comprendere a fondo la funzione terapeutica del viaggio bisogna chiarire un concetto di base: non è il viaggio a determinare l’effetto benefico, la terapia consiste nell’esercitare, durante il viaggio, quelle capacità/potenzialità che la malattia non ha ancora debilitato.

Per riuscire ad applicare questo tipo di terapia è necessaria:

  • la formazione mirata al personale
  • allestimento del locale terapeutico: vagone, bus, etc….

Corsi: